Intorchiate Pugliesi della Nina

da Antonia Bellino

Le “Intorchiate” Pugliesi  sono una delle ricette più classiche e famose della mia amata Puglia, uno dei piaceri della vita, non si riesce a resistergli: una tira l’altra. Una ricetta antica, che viene tramandata da generazione in generazione, semplicissimi da preparare! Sono dei dolcetti veramente ottimi,  da gustare con liquori a fine pasto o anche insieme al tè nel pomeriggio. Si preparano con pochissimi ingredienti di qualità quali farina, olio evo, vino bianco, zucchero. Sono molto friabili dalla caratteristica forma a treccia, decorati con mandorle e zucchero semolato.

Intorchiate Pugliesi della Nina

Dosi per: 5 Persone Tempo di Preparazione: Tempo di Cottura: Valori Nutrizionali 200 calorie 20 grams grassi

INGREDIENTI

  • 500 g di farina 00;
  • 50 g di farina di mandorle;
  • 120 g di zucchero semolato;
  • 150 ml di vino bianco;
  • 150 ml di olio di extra vergine di oliva;
  • Mezza bustina di lievito per dolci;
  • Un pizzico di sale

Per la decorazione:

  • Zucchero semolato q.b.;
  • Mandorle spellate q.b

STEP

  1. Versare la farina setacciata e la farina di mandorle in una ciotola, create al centro un buco e aggiungere lo zucchero;
  2. Unire lentamente l’olio e il bicchiere di vino bianco intiepidito;

  3. Iniziare a lavorare l’impasto con le mani, aggiungere anche il lievito setacciato e il pizzico del sale;
  4. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo:

  5. Avvolgere l'impasto nella pellicola e far riposare in frigorifero per trentina di minuti circa;
  6. Prelevare delle piccole parti di pasta (dai 26 g ai 30 g ) e formare dei bastoncini sottili lunghi circa 20 cm;

  7. Dopo di che piegare ciascuno a metà e avvolgerlo su se stesso due volte per ottenere la classica forma a treccina. Vicino ad ogni incrocio, per la precisione nella parte vuota, incastrare una mandorla intera (3 per ogni treccina);

  8. Passare quindi le treccine in una ciotola con dello zucchero semolato in modo che tutta la superficie resti coperta di croccante zucchero;

  9. Ripetere l’operazione fino ad esaurire di tutto l’impasto;
  10. Adagiare le Intorchiate su una placca foderata da carta forno e cuocere a 170 gradi ventilato per 30 minuti, nel ripiano più basso del forno perché le mandorle si devono tostare ma non bruciare;

  11. Sfornare;

  12. Far intiepidire;

  13. Trasferire le nostre Intorchiate su un bel vassoio da portata e servirli con un bel caffè o te.. semplicemente DELIZIOSE!

  14. Nina Bellino

NOTE

Con questa dose escono circa 30 Taralli.
Si conservano bene e a lungo in sacchetti di plastica per alimenti o in barattoli per biscotti a chiusura ermetica.

N.B. per spellare le mandorle immergerle in acqua bollente per qualche minuto,
dopo di che togliere la buccia.

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