Cartellate Baresi, la ricetta di Nina

da Antonia Bellino

Tipiche della Puglia, le cartellate sono dei piccoli dolci fritti a forma di rosa, fatti con miele, mosto cotto, cioccolato, cannella e mandorle. In dialetto pugliese il termine “carteddate” significa “curvate”. Il nome potrebbe anche derivare dalla pasta croccante e friabile molto simile alla carta (da cui incartellate).  Sono chiamate in tanti modi: “scartaghiet”, “cartiddate” e “crustele”. Il termine più frequentemente utilizzato in italiano è “cartellate”.

Cartellate Baresi, la ricetta di Nina

Dosi per: 14 Persone Tempo di Preparazione: Tempo di Cottura: Valori Nutrizionali 200 calorie 20 grams grassi

INGREDIENTI

  • 250 g di semola rimacinata;
  • 250 g di farina 00;
  • 100 ml. di olio extravergine di oliva;
  • 200 ml. di vino bianco;
  • Buccia di 1 arancia e di 1 limone;
  • 1 lt. di vincotto (di uva o di fichi);
  • 1 lt. di olio extravergine di oliva per friggere

STEP

  1. Riscaldate leggermente il vino aggiungendo le bucce dell'arancia e del limone;
  2. In una ciotola versare la semola, la farina 00 e l'olio;
  3. Impastare per pochi minuti, aggiungere gradualmente il vino bianco che abbiamo riscaldato;
  4. Lavorare l'impasto fino a che il panetto risulti liscio e omogeneo;
  5. Adagiare l'impasto in una ciotola e coprirlo con un panno per non farlo indurire;
  6. Dividere l'impasto in 4-5 parti, dopo di che, se avete la macchina per la pasta, lavorare un pezzo alla volta fin quando non otterrete una sfoglia davvero sottile;
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  8. A questo punto, tagliate delle strisce di 15 cm. di lunghezza e di 3 cm. di larghezza;
  9. Con una rotella zigrinata tirate delle strisce larghe circa 4 cm e lunghe circa 20 cm circa;
  10. Pizzicare ogni striscia nel senso della lunghezza ad intervalli di circa 5 cm. e avvolgere su se stessa come per realizzare una girella, attaccando bene la parte finale per evitare che si srotoli quando friggono;
  11.  
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  13. Una volta pronte, mettetele su una tovaglia e lasciatele asciugare per tutta la notte;
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  15. Il giorno seguente friggere le cartellate in olio extravergine di oliva;
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  17. Con una schiumarola prelevare le nostre cartellate, adagiare su un piatto foderato di carta forno e farle sgocciolare per bene;
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  19. Prendere una pentola, portate ad ebollizione il vincotto ed immergere le cartellate a testa in giù per 1-2 minuti. A questo punto giratele e lasciatele per un altro paio di minuti così prendono tutto il sapore:
  20. Estraetele dalla pentola , adagiatele su un piatto;
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  22. Adagiare le nostre Cartellate su un bel piatto da potata;
  23. Ora le nostre Cartellate baresi sono pronte per essere assaporate... STREPITOSE!!

  24. Nina Bellino

NOTE

Potete conservare le cartellate, formate e crude, per 1 settimana. Vi raccomandiamo però di friggerle e immergerle nel vin cotto solo al momento in cui intendete gustarle.
Un altro modo molto diffuso di consumare le cartellate, è con il miele caldo al posto del vin cotto: il sapore sarà meno intenso e particolare, e adatto anche ai più piccoli!

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