La Coratella con Carciofi alla Romana è uno di quei piatti che raccontano Roma senza bisogno di parole: cucina di sostanza, nata nelle case e nelle trattorie, fatta di gesti antichi, profumi intensi e tempi lenti.
Un piatto che non cerca compromessi, schietto e autentico, capace di portare in tavola tutta la forza della tradizione. La coratella – cuore, fegato e polmoni tagliati a pezzi regolari – viene rosolata con dolcezza per esaltarne il carattere deciso, mentre i carciofi romani, teneri e profumati, fanno da contrappunto perfetto.
Il loro gusto erbaceo e leggermente amarognolo bilancia la ricchezza delle frattaglie, creando un’armonia sorprendente, mai eccessiva.
L’alloro, l’olio extravergine e una cottura paziente legano tutto in un insieme profondo, avvolgente, che sa di cucina vera.
È un piatto che cambia consistenza e sapore a ogni boccone: la morbidezza del fegato, la struttura degli altri tagli, la delicatezza dei carciofi che assorbono il fondo di cottura e lo restituiscono con eleganza. Il risultato è una preparazione intensa ma equilibrata, rustica ma curata, che conquista chi ama i sapori netti e riconoscibili.
Perfetta come secondo piatto importante o come protagonista di un pranzo domenicale, la coratella con carciofi alla romana è un omaggio alla cucina povera che diventa grande proprio grazie alla materia prima e al rispetto della tradizione.
Servita ben calda, magari accompagnata da pane casereccio per raccogliere il sughetto, è una di quelle ricette che non seguono mode ma restano, perché parlano la lingua della memoria e del territorio.
Un piatto identitario, senza filtri, che porta a tavola la Roma più vera: quella delle trattorie storiche, delle nonne ai fornelli e dei profumi che restano nell’aria.
Ma ora andiamo in cucina…
INGREDIENTI
- 1kg coratella di agnello (fegato-cuore-polmoni);
- 8 carciofi;
- Olio d'oliva extravergine q.b.
- 6 cipolle bianche;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1 peperoncino;
- Sale e pepe q.b.
- Mezzo bicchiere di vino bianco secco;
- 3 foglie di alloro
- 1 limone (serve per non far annerire i carciofi);
STEP
- Per prima cosa andiamo a pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più coriacee, quindi tagliamo le punte, dividiamo i cuori in spicchi e poi a fettine non tanto sottili;

- Li immergiamo immediatamente in acqua fredda con succo di limone, questo per evitare che si anneriscano;
- Ora andiamo a preparare la nostra Coratella;
- Laviamo bene le interiora sotto acqua corrente per poi tamponiamola con la carta da cucina;
- Eliminiamo nervetti e le parti grasse e tagliamo tutto a cubetti, un accortezza: manteniamo separate le diverse interiora, perché andranno aggiunte in tempi differenti perchè hanno cotture diverse;
- Prendiamo una padella, versiamo l'olio, aggiungiamo lo spicchio dell'aglio e facciamo rosolare;

- Quando l'aglio si sarà dorato aggiungiamo i carciofi , regoliamo di sale, di pepe, mescoliamo, copriamo e facciamo cuocere dolcemente per 10 minuti, a fine cottura versiamo il vino bianco e facciamo sfumare;

- Mentre i carciofi cuociono affettiamo le cipolle (sottili);
- Prendiamo una padella abbastanza capiente, versiamo l'olio, aggiungiamo le cipolle affettate, il peperoncino e facciamo appassire;

- Dopo che la cipolla si è imbiondita possiamo cominciare ad aggiungere il polmone, mescoliamo con un cucchiaio (mi raccomando mescoliamo spesso e non facciamo bruciare la cipolla);

- Dopo pochi minuti uniamo anche i polmoni sempre amalgamando per far insaporire, facciamo cuocere 10 minuti, e infine uniamo la parte più tenera rimasta: il fegato;

- Mescoliamo tutto con cura, regoliamo di sale e pepe, e quando tutta la coratella avrà preso colore aggiungiamo le foglie di alloro, sfumiamo con il vino bianco, lasciando evaporare a fiamma medio bassa;

- Aggiungiamo infine i carciofi, mescoliamo il tutto e facciamo insaporire ancora per qualche minuto aggiustando di sale e di pepe, se necessario;

- La nostra Coratella con Carciofi è quindi pronta per essere servita ben calda;
- BUON APPETITO









